Taccuino

Per i servizi pubblici

Esiste una diffusa e profonda sensibilità dei cittadini al sistema dei servizi pubblici. In effetti, non passa giorno in cui le cronache non riferiscano di lacune, ritardi, scandali, debiti o fallimenti del sistema dei servizi pubblici. Né passa giorno senza che ciascuno di noi, per compiere azioni di routine tanto semplici quanto essenziali, dipenda da un’azienda, l’organo di un’amministrazione, una società pubblica o mista o un privato, concessionario oppure appaltatore di un contratto pubblico per l’erogazione di un servizio.

Dal sistema della sanità a quello dei rifiuti, dall’acqua ai trasporti e fino all’energia, un giusto intervento della legge – a tutela della prossimità, della forma di gestione, della giusta tariffa, dell’efficienza e del rapporto con gli utenti – può ancora rivoluzionare la condizione attuale.

Ammettere che ormai quasi ovunque l’anima e il cuore dei servizi pubblici sono andati persi, quindi lavorare a tempo pieno perché il servizio pubblico si faccia ciò che dev’essere: il prodotto di un sistema Costituzionale nel quale il principio cardine dell’ordinamento è l’uguaglianza non solo formale ma anche sostanziale dei cittadini. Ecco una battaglia politica che merita tutte le nostre energie.

 

Lettera a Matteo Renzi