Camaiore

Al via le Assemblee di Zona

La partecipazione non è un tema che si liquida gridando “potere al popolo!”: chi racconta che al Comune va tolto il potere di decidere, racconta una doppia bugia. La prima è data dal fatto che chi è eletto ha il dovere e la responsabilità di decidere il meglio per la comunità che rappresenta seguendo il mandato ricevuto; la seconda sta nel far intendere che decidere significa partecipare, mentre ciò non è per nulla vero e scontato.

E’ per questo che il nostro Comune inaugura una nuova esperienza di partecipazione: si chiamano Assemblee di Zona e sono otto (il doppio delle vecchie circoscrizioni, abolite nel 2008 e definitivamente tramontate nel 2012). Coordinate dai rispettivi Garanti di Zona, ciascuna Assemblea sarà luogo di confronto fra i cittadini e fra questi e l’Amministrazione: le Assemblee sono, finalmente, “l’orecchio” dell’Amministrazione per le strade, i bar, le contrade, le piazze o i sentieri del nostro Comune. Interverranno su argomenti richiesti dal Sindaco o dalla gente e consegneranno l’opinione di ogni cittadino all’Amministrazione.

Ma non solo: le Assemblee di Zona serviranno a raccogliere idee e proposte e condividere le priorità di intervento. Senza dimenticare che il recente regolamento per la Manutenzione Partecipata mette in mano al cittadino stesso, e non più solo all’Amministrazione, la cura e dell’amore per il territorio (magari ricevendo, in cambio, uno sconto sulle tasse dell’anno successivo).

Abbiamo l’ambizione di andare oltre i limiti dell’esperienza delle circoscrizioni, dove spesso i rappresentanti dei cittadini discutevano e decidevano secondo fazioni politiche. Abbiamo incardinato un nuovo sistema dove il cittadino è a contatto diretto con il Comune e dove l’unico elemento di appartenenza che vale davvero è il territorio. Con questo speriamo di “stanare” di casa anche i più scettici e i più critici. Le Assemblee di Zona, finalmente, diventano strumento di un contatto che, come ben sappiamo, negli ultimi tre anni è stato non sempre facile per i limiti oggettivi di un sistema che mancava. Ma adesso si parte e si partecipa!

A Michele, Daniele, Andrea (il giovanissimo!), Leonardo, Gianluca, Iacopo, Alfredo e Ili diamo il nostro benvenuto e facciamo un grande in bocca al lupo per un proficuo lavoro.

 

Partecipazione